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Che cos’è il Karma? credere nella reincarnazione

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Karma chameleon! Così cantava Boy George in un grande successo discografico degli anni ’80. I giovani di allora storpiavamo il ritornello in un inglese incerto, spesso senza capire neppure il significato di quella parola che risuonava nelle loro orecchie, Karma.

Andiamo a cercarne il significato in una fonte autorevole: Karma è un termine sanscrito che, nella religione e filosofia indiana, indica il frutto delle azioni compiute da ogni essere vivente, che influisce sia sulla diversità della rinascita nella vita seguente, sia sulle gioie e i dolori nel corso di essa. Questa è la definizione della parola Karma nel vocabolario Treccani.

Adesso facciamo invece un salto dalle fonti autorevoli alle implicazioni che questa parola ha nella vita quotidiana di ognuno di noi, alla ricerca della risposta alle domande: il Karma esiste? Il Karma cos’è?

Il Karma esiste?

Di certo tutti abbiamo sentito parlare della legge del Karma, conosciuta anche come legge causa-effetto. In base ad essa le nostre azioni verbali, fisiche o mentali, producono effetto non soltanto sulla vita degli altri ma anche sulla nostra, sia quella che stiamo vivendo adesso che quella che vivremo con le future incarnazioni. Ad ogni azione fatta a qualcuno, corrisponde un effetto su chi l’ha compiuta. E questa è la legge spirituale. 

Il nostro viaggio nella vita terrena inizia con la nascita. Quando si creano le condizioni giuste, l’anima passa dalla dimensione spirituale a quella della materia terrena incarnandosi nel corpo fisico. Dobbiamo però pensare alla vita sul pianeta Terra come un fugace passaggio nell’arco di un percorso molto più ampio compiuto dall’anima, allo scopo di imparare ciò che ancora non gli è riuscito di fare.

Le azioni compiute in una precedente incarnazione si ripercuotono sulla vita attuale e, ciò che si fa adesso, avrà conseguenze sulle future umanizzazioni. Passato, presente e futuro si legano in un continuum conseguenziale di reincarnazioni dell’anima, necessario al suo progresso evolutivo. Se le nostre azioni non sono in linea con le leggi dell’amore, l’evoluzione spirituale sarà ostacolata e rallentata. Lo spirito non può evolversi né essere felice fino a quando non avrà fronteggiato e risolto, nel suo viaggio terreno, tutte quelle situazioni che, con il comportamento karmico, hanno arrecato danni agli altri. 

È anche vero che, per la legge del libero arbitrio, lo spirito è indipendente e libero di decidere e agire come vuole. Ma finché non sarà in grado di superare certi scogli, di affrontare e risolvere situazioni del passato, queste continueranno a ripresentarsi, magari sotto forme diverse, ma lo faranno. E se lo spirito non riuscirà a prendere coscienza della necessità di compiere un passo avanti e interrompere il continuo ripetersi di determinate situazioni, non sarà in grado di passare a un livello superiore di elevazione. 

Gli esseri spirituali all’inizio sono tutti uguali, hanno cioè lo stesso principio vitale incosciente e le medesime potenzialità per progredire e migliorarsi attraverso le reincarnazioni, per arrivare ad alti livelli di amore e saggezza. Ciò che differenzia le anime è solo il tempo in cui sono state create. Alcune di esse hanno già compiuto il ciclo di incarnazione nel mondo fisico e sono diventate spirito guida, altre invece sono più “recenti” e quindi devono ancora affrontare prove difficili, attraversare il dolore, subire le ingiustizie per poter proseguire il cammino di ascesa. Ma tutto quello che accade ha una sua ragione e un suo scopo.

Il tema del dolore e delle ingiustizie del mondo è un nodo molto difficile da sciogliere, risulta incomprensibile e spesso inaccettabile alla mente razionale. Soltanto cambiando il punto di osservazione, trascendendo la percezione terrena per arrivare a quella metafisica, allora la sofferenza può trovare un senso che deve essere ricondotto alla legge del Karma, cioè quella di causa-effetto.

Che cos’è il Karma?

Niente nella vita accade per caso, lo spirito si reincarna in persone, contesti e luoghi che sono perfetti per la sua evoluzione. L’anima reincarnata in un essere terreno non è consapevole delle conseguenze karmiche che scaturiscono dalle proprie azioni e non ne ha alcun controllo. Ma le possibilità di cambiare, di lavorare su sé stessi e migliorarsi, nel mondo spirituale esistono e sono tante. Ogni individuo che si rende consapevole delle proprie azioni negative e voglia modificarle ha modo per farlo.  

Sono proprio le esperienze difficili e quelle dolorose che possono offrire la possibilità di cambiare il proprio karma, da negativo a positivo, e compiere un passo avanti nel percorso spirituale. Questo perché a volte riusciamo a capire il male che abbiamo provocato agli altri solo quando lo viviamo sulla nostra pelle, in prima persona, e sperimentiamo su di noi la situazione inflitta ad altri. Chi è vittima di un’esperienza negativa potrebbe in realtà esserne stato l’artefice in una precedente incarnazione. Nella vita attuale “paga il suo conto” al fine di accedere finalmente a un avanzamento dello spirito.

Una volta acquisita la consapevolezza del dolore causato e imparata questa lezione, abbiamo la facoltà di cambiare il nostro comportamento e le conseguenze del nostro agire. 

Ogni individuo può compiere un lavoro su sé stesso e utilizzare le risorse a disposizione per non ripetere le dinamiche negative già sperimentate. Ed è affrontando le sfide che la vita terrena ci pone, sbloccando nodi irrisolti, che si può modificare il proprio Karma. 

A volte abbiamo la percezione di avere già vissuto certe circostanze o di conoscere già qualcuno che incontriamo. A chi non è mai successo? Ecco, queste sensazioni potrebbero essere la prova dell’esistenza del Karma, del legame con vite precedenti e con situazioni che non erano ancora state risolte e quindi si ripresentano nel nostro percorso di vita, ancora e ancora. 

Di fronte a un accadimento negativo ripetiamo spesso “questo è il Karma che mi restituisce quello che ho fatto”. In realtà il Karma non è né positivo né negativo, non sottintende nessuno scopo punitivo. Non è neppure sfortuna o destino avverso. Siamo noi che abbiamo aperto gli occhi sulle azioni compiute e imparato la lezione. E sta a noi cambiare il nostro Karma, e possiamo farlo seguendo lo spirito guida, anime con un livello energetico molto avanzato, svincolate dalla materia, che ci assistono nel percorso di vita a cambiare il nostro sguardo sul mondo.

Leggi il nostro articolo di come lo yoga può cambiarti la vita

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